Replica a soggetto presenta "Che Papocchio" al Belvedere di San Leucio domani 7 luglio

07.07.2021

Nell' ottobre del 1997, Edmondo Di Benedetto e Antonella Scala, propongono a Don Antonello Giannotti, all'epoca preposto alla chiesa di Puccianiello, l'idea del teatro in parrocchia.

La proposta fu accolta favorevolmente dal parroco che permise la nascita di un gruppo teatrale.

L'obiettivo principale degli ideatori del progetto, condivisa completamente dall'attivissimo del sacerdote della comunità, è accomunare ragazzi e adulti con la passione del teatro e la voglia di costruire qualcosa per gli altri.

Il gruppo nasce infatti con dei valori irrinunciabili quali l'amicizia, la sincerità, l'onestà, il rispetto, la comunione, valori che hanno accomunato nel tempo tutti coloro che hanno incrociato la loro strada con la nostra e che ci hanno portato a condividere piccoli eventi che tanto significato hanno avuto per tutto il gruppo.

Da subito l'associazione ha percepito il bisogno di porsi obiettivi ben precisi. Dalla raccolta fondi per la realizzazione delle opere del Centro Comunità Caserta Città di Pace della Parrocchia S.S. Nome di Maria a spettacoli itineranti portando un pizzico di sorriso e spensieratezza dove purtroppo ne manca.

Grazie alla disponibilità di alcuni direttori di case circondariali, portiamo il teatro in alcuni carceri della Campania. Sperimentiamo ogni volta che fare arrivare il teatro in questi luoghi è un arricchimento non solo per i detenuti ma anche per noi.

Con l'aiuto di alcuni direttori sanitari, presentiamo letture e piccole rappresentazioni in ospedali, principalmente nei reparti di pediatria. E nel periodo natalizio è sempre una gioia immensa allietare i piccoli con storie sulla festività con l'onnipresente Babbo Natale.

Il teatro Comunale di Caserta ci ha più volte ospitato con spettacoli al fine di raccogliere fondi a sostegno della famiglia di un bimbo per le costose cure di cui aveva bisogno.

Oggi, più di ieri, cerchiamo di impegnarci per portare, con i nostri spettacoli, sorrisi e fondi per iniziative ovunque ce ne possa essere bisogno.

Uno degli ultimi progetti è stato quello di distribuire 700 borracce per le scuole d'infanzia e primaria di Caserta/Puccianiello con l'intento di cooperare con gli istituti scolastici nell'insegnare a ridurre il consumo della plastica.

Con associazioni con le quali nel corso degli anni siamo entrati in contatto e che oggi ci affiancano, abbiamo progetti comuni, come con l'associazione "Donnecomenoi"; insieme proponiamo, nel mese di novembre di ogni anno, al teatro Ricciardi di Capua uno spettacolo per la raccolta fondi destinati alla sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione nella lotta al tumore al seno.

Con l'intento di sostenere le associazioni che ci affiancano in quest'ultimo progetto i cui fini sono, tra l'altro, anche l'acquisto di giostrine per le villette di Via Arno e di Puccianiello, il 7 Luglio 2021 presso il Belvedere di San Leucio sarà rappresentata la commedia "Che Papocchio".

Testo storico di Samy Fayad, è stato rappresentato per la prima volta nel 1970 a Napoli dalla compagnia di Nino Taranto.

L'azione si svolge nello studio legale dell'Avvocato Russolillo ove piombano i coniugi Amelia e Michele Adinolfi intenti in una guerra familiare causata dal ritrovamento di una ricevuta di un albergo di Cremona che fa emergere il sospetto di un tradimento avvenuto anni addietro.

Al chiarimento si troveranno partecipi tutti i personaggi abituali frequentatori dello studio legale: La bigotta zia Margherita, gli aiutanti dell'Avvocato, Lettieri e Caruso già alle prese con casi precedenti: la barba di San Cipriano, lo struzzo, un monaco, la pensione di zia Margherita, Don Maglione, i gemelli e i piselli verdi e gialli.

Dalle indagini spuntano nuovi personaggi la cui presenza servirà a dipanare il mistero del tradimento e la soluzione del Papocchio finale. Il finale inatteso e esilarante, farà riflettere su come la vita può essere piena di sorprese.